L’età dell’oro

Di questi tempi il fumetto pare avere guadagnato un livello d’attenzione finora sconosciuto: se ne parla abitualmente in quotidiani e riviste, se ne fanno trasposizioni cinematografiche, si prova a incoronarlo con premi letterari (e tutto questo pare non dar più fastidio nemmeno ai salotti culturali più reticenti). Molti individuano la causa di questo fenomeno nello sdoganamento dell’etichetta “graphic novel” e dell’accettazione della letteratura disegnata all’interno delle librerie generaliste.

Che questa sia la causa o la conseguenza del “periodo d’oro” del fumetto è in realtà poco importante. Perché i limiti reali di tale “periodo d’oro” sono evidenti non appena si esce dal raggio d’influenza di pochissimi autori superstar. Si pubblicano più titoli, è vero, e questa moltitudine di volumi viene venduta e “promossa” attraverso più canali che in passato. Tuttavia le vendite medie di un graphic novel medio non sono nemmeno sufficienti a garantire anticipi e retribuzioni adeguate agli autori.
Così in molti cercano altre strade, percorse più o meno consapevolmente, aiutati (o adescati) dalle potenzialità del digitale: tra crowdfunding e autopromozione, una fetta considerevole del mondo del fumetto vive al di fuori dei circuiti editoriali tradizionali.
Al contempo, mentre progetti su Indiegogo muoiono prima di nascere e Patreon regala ben poca stabilità, svariati editori medio piccoli ribadiscono, stavolta supportati dal vento favorevole dell’attenzione mediatica, lo status del fumetto come linguaggio alto e si pongono come esempi di editoria almeno culturalmente illuminata.
In questo primo numero di Banana Oil cerchiamo di fare una panoramica, a volte quantitativa a volte più emotiva, del mondo complesso e in perenne mutazione che è il mercato del fumetto, in Italia, oggi. Riflettiamo sulle problematiche e sulle loro cause, ci interroghiamo su possibili vie d’uscita, esploriamo possibilità.

Articoli, saggi, riflessioni

Sogni, magia e colori: un’intervista a Nicolò Pellizzon

Abbiamo intervistato Nicolò Pellizzon per approfondire il suo approccio alla narrazione e il suo gusto estetico, concentrandoci sui suoi fumetti passati e futuri per tracciare parallelismi e strade divergenti.

Perché l’autoproduzione?

Bianca Bagnarelli e Aniss El Hamouri chiacchierano, discutono e riflettono sul significato dell’autoproduzione, sul differente ruolo che ha in Italia e all’estero, sui confini con la microeditoria, sull’appeal del mondo del “vuoi fare i fumetti? Falli”.

Lo yin e yang di Gipi e Mattotti

Un dialogo a distanza tra La terra dei figli e Ghirlanda.

… E le fumetterie?

Si chiama fumetteria, è il primo posto dove ti verrebbe in mente di cercare un fumetto. O forse no?

Da Zeno Porno a Palla: un’intervista a Paolo Bacilieri

Abbiamo intervistato Paolo Bacilieri, autore poliedrico che ha spaziato e spazia dal graphic novel al fumetto popolare al racconto underground, per parlare del suo lavoro, di narrazione e di come il mondo del fumetto è cambiato nel corso degli anni.

Off paper: uno sguardo ai principi del webcomic in Italia

In Italia è finalmente arrivato il webcomic. Ma quali sono le specificità del mezzo, e quali domande bisognerebbe porsi per pubblicare efficacemente online?

Consapevolezza e identità editoriale: un’intervista a Gabriele Munafò e Anna Matilde Sali

Abbiamo intervistato Gabriele Munafò e Anna Matilde Sali, due dei fondatori di Eris Edizioni, per parlare di come e perché costruirsi un’identità editoriale, del rapporto con le diverse realtà distributive del fumetto, del tentativo di creare una coscienza commerciale critica nel lettore.

Patreon: tra autori, lettori e finanziatori

Con Patreon gli equilibri tra autori, lettori e finanziatori cambiano, ed il processo creativo così come le sue possibilità si adattano di conseguenza.

Righelli, numeri e grafici: un’indagine di mercato

Un'indagine di mercato con l’intento di sondare lo stato dell’editoria a fumetti e ragionare sulla sua evoluzione.

I limiti dell’editoria tradizionale: un’intervista a Ratigher

Abbiamo intervistato Ratigher, creatore del metodo Prima o Mai e direttore editoriale di Coconino, per riflettere sui limiti dell’editoria tradizionale e su alcune possibili soluzioni.

Archivio

Rubriche

Naftalina

La rubrica che parla solo di autori vecchissimi, così non si offende nessuno.

Sonatina

Monologhi (sur)reali a più voci.

Una birra vale due tartine

Si bevono birre a stomaco vuoto e si discutono storie, narrazioni e generi nel linguaggio fumetto.

Tipo-Grafica

Riflessioni visive.

Archivio

Naftalina

Di Elisabetta Mongardi.

Una birra vale due tartine

A cura di Lorenzo Ghetti.

Tipo-Grafica

Di Roberta Contarini.

Archivio

Fumetti

Archivio

Banana Oil è un progetto di Matteo Gaspari
Con la collaborazione di Elisabetta Mongardi e Lorenzo Ghetti

Hanno collaborato a questo numero:
Bianca Bagnarelli, Roberta Contarini, Matteo Contin, Aniss El Hamouri, Andrea Martini, Mauro Nanfitò, Emanuele Rosso, Gnomo Speleologo, Alessio Trabacchini, Luca Vanzella

Copertina di Giulia Tudori

Logo di Lorenzo Ghetti

Webdesign a cura di Pencil Studio Networking