Per uno sguardo sul quotidiano. Seconda parte

05 / 03 / 18|Articoli, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

La riscoperta di un certo sguardo è come continuare a sapersi innamorare. Quando sei con un bambino puoi entrare sempre da un’altra parte, così come quando sollevi la copertina di un fumetto, ma è necessario accettare il “patto narrativo” che ne è sotteso. Questo per dire che il racconto siamo sempre noi prima di ciò che leggiamo.

Per uno sguardo sul quotidiano. Prima parte

27 / 02 / 18|Articoli, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Se le grandi narrazioni fino all’avvento della modernità avevano trovato nell’epica, nel racconto cavalleresco e nell’universo del meraviglioso la principale via per realizzarsi, con l’affermazione del romanzo si fa strada una nuova propensione al realismo. Il mito e tutte le sue derivazioni lasciano spazio al racconto della quotidianità, l’eroe scompare a favore di quello che progressivamente diventerà l’uomo senza qualità.

La letteratura dell’inesperienza

29 / 11 / 17|Articoli, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Con sempre meno tempo e risorse da investire sul percorso di maturazione di un autore e la silenziosa scomparsa della figura dell’editor, buona parte delle case editrici si appoggia alla parziale esperienza di chi si è formato autonomamente con l’autoproduzione o con la pubblicazione su internet. Entrambe forme brevi che mal si adattano all’imposizione editoriale del graphic novel.

Bande à Part 2. Fumetto e transmedialità

16 / 11 / 17|Bande à Part, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Transculturazione e Intermedia Storytelling attraverso la mutazione dei formati e dei generi per nuove espressioni estetiche e narrative, questi alcuni degli argomenti che vedranno a confronto studiosi e artisti del fumetto, in una inedita proposta di ricerca concreta e originale con il gruppo Riga.