Arsène Schrauwen

30 / 11 / 17|02 - Tipo-Grafica, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Il libro narra il viaggio che Arsène Schrauwen compie nelle colonie nel 1947, dalla partenza fino al suo ritorno a casa due anni dopo. I dettagli precisi e il tono narrativo sembrano indicare che il lettore sta per approcciarsi ad una storia vera, realmente accaduta e fedelmente narrata da Oliver Schrauwen, il nipote del protagonista.

La letteratura dell’inesperienza

29 / 11 / 17|Articoli, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Con sempre meno tempo e risorse da investire sul percorso di maturazione di un autore e la silenziosa scomparsa della figura dell’editor, buona parte delle case editrici si appoggia alla parziale esperienza di chi si è formato autonomamente con l’autoproduzione o con la pubblicazione su internet. Entrambe forme brevi che mal si adattano all’imposizione editoriale del graphic novel.

Bande à Part 2. Fumetto e transmedialità

16 / 11 / 17|Band à Part, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Transculturazione e Intermedia Storytelling attraverso la mutazione dei formati e dei generi per nuove espressioni estetiche e narrative, questi alcuni degli argomenti che vedranno a confronto studiosi e artisti del fumetto, in una inedita proposta di ricerca concreta e originale con il gruppo Riga.

Un discorso sul mondo e un discorso sull’arte: un’intervista ad Alessandro Tota

25 / 10 / 17|Interviste, Numero 2: La poetica dell'ordinario|

Abbiamo intervistato Alessandro Tota, chiacchierando della sua idea di narrazione di realtà, divagando tra il cinema e la letteratura, passando per la rappresentazione dell'Italia e chiedendosi se un libro può finire bene anche se i suoi protagonisti si fanno le pere.